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Fisica atomica, nucleare e subnucleare

Nella seconda metà dell'800 i progressi in campo sperimentale permisero di aprire nuovi orizzonti alla ricerca fisica. La scoperta dell'elettrone e della radioattività, le ricerche spettroscopiche sulle proprietà degli atomi e della radiazione elettromagnetica crearono le condizioni per la nascita della fisica quantistica. Nel corso della prima metà del nostro secolo essa ha modificato radicalmente le precedenti concezioni sulla materia e sulla radiazione, attribuendo alla prima insospettate proprietà ondulatorie e alla seconda nuove proprietà corpuscolari. Tra i suoi più grandi successi si possono citare la teoria dell'effetto fotoelettrico di Einstein e la teoria atomica di Bohr. Negli stessi anni, la teoria della relatività di Einstein ha rivoluzionato i concetti di spazio e tempo posti da Newton alla base della sua fisica, delineando una nuova visione dell'universo. Dopo il disvelamento della struttura degli atomi, la ricerca sperimentale sui costituenti fondamentali della materia è stata indirizzata verso l'osservazione delle particelle elementari, mentre la ricerca teorica si è rivolta alla interpretazione delle loro interazioni.

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Contatti

Giorgio Dragoni

Professore a contratto

Dipartimento di Fisica e Astronomia

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