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Ottica

Gli studi sulla luce si svilupparono nel '600 e nel '700 in due direzioni. La prima era orientata verso la costruzione di strumenti ottici (microscopi e telescopi) sempre più perfezionati, che ampliarono il campo dei fenomeni osservati. La seconda era volta alla ricerca della natura fondamentale della luce attraverso lo studio delle sue proprietà. Su quest'ultimo problema si fronteggiavano due teorie: la teoria ondulatoria, che concepiva la luce come prodotto di vibrazioni, e la teoria corpuscolare che la considerava invece composta di particelle. Le concezioni newtoniane fecero prevalere il modello corpuscolare nel corso del '700, ma durante l'800 la teoria ondulatoria si rivelò temporaneamente vincente, in particolare per il successo ottenuto dalla teoria con cui Maxwell interpretò la luce in termini di onde elettromagnetiche.

Contatti

Giorgio Dragoni

Professore a contratto

Dipartimento di Fisica e Astronomia

via Irnerio 46

tel: +39 051 20 9 1099